Rimborso spese delle rette della casa di riposo

I costi dovrebbero essere sostenuti dall'erario se l'ammissione è dovuta alle necessarie cure mediche

Secondo la giurisprudenza, i costi dovrebbero essere sostenuti dall’erario se l’ammissione alla casa di riposo (o il successivo soggiorno) è dovuta alle necessarie cure mediche, ovvero se i puri “servizi alberghieri” sono solo in secondo piano rispetto o non possono più essere separati dalle necessarie cure mediche per i residenti.


In questo contesto, i seguenti documenti:

  • Anamnesi medica
  • Eventuali certificati di invalidità (invalidità civile?) e relativi documenti
  • Contratto della casa di cura e motivo dell’ammissione
  • Documenti della casa di cura relativi all’assistenza prestata (progetto assistenziale individuale – cosiddetto PAI, diario, ecc.).

 

Il morbo di Alzheimer rientra nelle cosiddette “prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria“, ma a mio avviso prevale l’accertamento concreto nel singolo caso (cioè la sola diagnosi non è sufficiente per il rimborso). Per questo motivo, può essere opportuno acquisire il parere di un medico legale.

 

Per la quantificazione dell’importo da recuperare:

  • Fatture relative alle tariffe giornaliere pagate (ultimi dieci anni, le richieste più vecchie sono prescritte).
  • Nel migliore dei casi anche le relative ricevute di bonifico.

 

Con riserva di ulteriore documentazione dopo l’analisi del caso specifico.

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