Prevenire il rischio di cadute

Avvio di successo della serie informativa

Nella foto, da sinistra a destra: Hugo Pichler, direttore del Pilsenhof, l’ospite Harald Tschörner, la relatrice Doris Gatterer e Ulrich Seitz, presidente del Pilsenhof

Avvio di successo della serie informativa “Vivere in salute – prevenire insieme”

A Terlano ha recentemente preso il via la serie di incontri informativi “Vivere in salute – prevenire insieme”, organizzata dal Consiglio di circoscrizione del distretto di Überetsch.

È stato con grande gioia che il presidente della Residenza per anziani Pilsenhof, Ulrich Seitz, e il suo direttore, Hugo Pichler, hanno dato il benvenuto alla dottoressa di famiglia del Renon, Doris Gatterer, che ricopre anche la carica di presidente della Società altoatesina di medicina generale, sul tema di grande interesse “Prevenire le cadute”. Doris Gatterer ha fornito al numeroso pubblico presente una panoramica di dati e fatti relativi al rischio di cadute. Ha sottolineato che con l’avanzare dell’età il rischio di cadute aumenta drasticamente. Gli studi dimostrano che circa un terzo delle persone di età superiore ai 65 anni subisce una caduta ogni anno. Le conseguenze vanno da contusioni e fratture ossee fino a una limitazione permanente della mobilità, poiché in caso di caduta l’apparato locomotore non è più in grado di prevenire le lesioni ammortizzando correttamente l’impatto. Per poter vivere in modo autonomo anche in età avanzata, la propria abitazione dovrebbe essere resa priva di barriere architettoniche attraverso misure di prevenzione delle cadute. Ciò comporta l’eliminazione di possibili pericoli quali superfici scivolose o bordi sporgenti dei tappeti.

Le cadute possono inoltre essere la conseguenza di problemi di salute, tra cui:

  • Debolezza muscolare delle gambe
  • Disturbi sensoriali ai piedi e perdita della sensibilità profonda, ad esempio a seguito di un piede diabetico o di una malattia neurologica
  • Demenza
  • Problemi di equilibrio
  • Pressione arteriosa troppo bassa
  • Vertigini
  • Disturbi della vista
  • Malattie croniche come l’artrosi, l’osteoporosi, il diabete, il morbo di Parkinson o le malattie cardiovascolari.

Inoltre, secondo Gatterer, alcuni farmaci, in particolare i sonniferi, possono compromettere l’attenzione e i riflessi, causando così cadute. Anche l’alcol rappresenta un fattore di rischio. Particolarmente pericoloso è il cosiddetto circolo vizioso della paura di cadere: chi è caduto una volta spesso sviluppa il timore di cadere di nuovo, si muove meno e, di conseguenza, perde ancora più forza muscolare ed equilibrio. Oltre ai fattori fisici e di salute, anche la componente psicologica gioca quindi un ruolo importante. Molte persone  anziane sviluppano, dopo una caduta, una profonda insicurezza o paura di cadere nuovamente. Questa cosiddetta paura di cadere porta spesso le persone colpite a ridurre la propria attività fisica. Questa mancanza di movimento, a sua volta, accentua la perdita di massa muscolare e l’insicurezza nel camminare, aumentando ulteriormente il rischio di cadute future. Seitz sottolinea che l’obiettivo del Pilsenhof di Terlano è quello di affrontare, attraverso incontri mirati con gli ospiti della casa di riposo e i loro familiari, il tema della prevenzione del rischio di cadute in modo ancora più incisivo rispetto al passato, nella speranza di continuare a individuare il prima possibile le fonti di pericolo e di gestirle in modo efficiente.

Di seguito alcuni consigli pratici del Pilsenhof per una maggiore sicurezza:

  • Fissare tappeti e cavi allentati: evitare rischi di inciampo utilizzando sottopiedi per tappeti o canaline per cavi
  • Installare maniglioni di sostegno: soprattutto in bagno e nel corridoio, per una maggiore stabilità.
  • Migliore illuminazione: installare sensori di movimento o lampade a LED.
  • Tappetini antiscivolo: ideali per il bagno e la cucina.
  • Percorsi liberi: rimuovere ostacoli come scarpe o oggetti.
  • Sedili del WC rialzati e ausili per alzarsi dal letto: facilitano l’alzarsi e il coricarsi.
  • Utilizzare correttamente gli ausili per la deambulazione: i deambulatori possono ridurre il rischio di cadute.
  • Indossare scarpe antiscivolo: garantiscono una migliore aderenza sui pavimenti scivolosi.
  • Esercizi di forza e di equilibrio: l’allenamento quotidiano riduce il rischio.
  • Controlli di sicurezza regolari: le liste di controllo aiutano a individuare le fonti di pericolo.
  • Formazione dei familiari e del personale di assistenza: un sostegno adeguato rende la vita quotidiana più sicura.
  • Predisporre un piano di emergenza: definire i recapiti e le misure da adottare in caso di cadute.

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