23.09.2026
Il cuore non diventa demente
Conferenza dell’associazione Alzheimer Südtirol Alto Adige
Nella foto, da sinistra a destra: Anna Gaburri, Ulrich Seitz, Letizia Espanoli
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„10.800 Südtiroler pflegen einen demenzkranken Angehörigen daheim“
In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer 2026, l’associazione Alzheimer Alto Adige ha recentemente organizzato una conferenza e un incontro con la “madre” del cosiddetto “modello Sente-Mente”, Letizia Espanoli, presso il vivaio Schullian a Bolzano.
Il concetto «Sente-mente», sviluppato nel 2014 dall’esperta Letizia Espanoli, nota ben oltre i confini provinciali, offre un contributo a livello provinciale e fornisce anche risposte concrete alle esigenze delle residenze per anziani, aiutando le famiglie e gli operatori del settore a comprendere l’altro lato della demenza e, in particolare, la quotidianità della persona affetta da demenza. Espanoli, infermiera di formazione, ha illustrato, alla presenza del presidente del Consiglio provinciale Angelo Gennaccaro e di circa 200 ascoltatori interessati, il suo approccio nei confronti delle persone affette da demenza e ha fornito soprattutto consigli utili ai familiari che si occupano dell’assistenza domiciliare per un periodo prolungato. In questo contesto, il presidente dell’ASAA Ulrich Seitz sottolinea quanto sia importante valorizzare ciò che ancora funziona bene nella persona malata. L’approccio volto a mettere in risalto gli aspetti positivi della malattia e imparare a riconoscerli al meglio rappresenta un aiuto indispensabile per le famiglie. Attraverso servizi di consulenza specifici, le famiglie, gli operatori sanitari – compresi quelli stranieri – e le persone affette dalla malattia imparano a comprendere meglio i comportamenti complessi dei malati di demenza e di altre patologie correlate, nonché a organizzare la vita quotidiana in modo tale che i malati non vengano ridotti alla loro malattia, ma che si faccia riferimento alle possibilità di agire nonostante la malattia, consolidando così la qualità della vita di tutti i familiari.
Chi fosse interessato può iscriversi tramite l’associazione ASAA chiamando il numero verde 800660561.
Seitz ricorda che, insieme al responsabile scientifico dell’associazione, Markus Falk, ha analizzato un confronto tra i dati delle tre regioni limitrofe – Tirolo, Ne è emerso quanto segue: per il Tirolo si ipotizza attualmente una prevalenza di circa 13.750 persone affette da demenza. Sebbene il Tirolo abbia un numero di abitanti nettamente superiore rispetto all’Alto Adige, la popolazione dei nostri vicini è tuttavia più giovane. Se si prendono come riferimento i tassi di mortalità Eurostat relativi alla demenza, compreso l’Alzheimer, degli ultimi dieci anni e si ricalcola la prevalenza del Tirolo per l’Alto Adige sulla base di questi dati, si ottiene per l’Alto Adige un numero di 13.590 casi prevalenti. Per il Trentino, applicando lo stesso metodo, si ottengono 10.800 casi prevalenti di demenza. Questo dato concorda bene con quello pubblicato dal Trentino, pari a circa 10.500 persone affette da demenza, oltre a 8.800 persone con deficit cognitivi.
Un fatto che sta diventando sempre più evidente è che anche in Alto Adige molte persone non possono più permettersi l’assistenza. I tempi di attesa per l’assegno di cura e le procedure di valutazione del livello di assistenza hanno comportato negli ultimi anni grandi difficoltà per le persone coinvolte. Circa 10.800 persone in tutto l’Alto Adige assistono attualmente un familiare a casa da molto più di 7 anni in media.
Da ciò deriva l’obiettivo dell’associazione:
- rafforzare le persone nello svolgimento di attività per loro significative nei settori dell’autosufficienza, della produttività e del tempo libero/riposo nel proprio ambiente.
- Inoltre, si intendono mettere in atto attività specifiche, adeguamenti dell’ambiente e consulenza per migliorare l’autonomia nella vita quotidiana, la partecipazione sociale e la qualità della vita dei pazienti.
Impressioni ed interviste
Ulrich Seitz, presidente ASAA
Letizia Espanoli, “madre” del cosiddetto “modello Sente-Mente”
Anna Gaburri , Felicitatrice del Sente-Mente®️
Angelo Gennaccaro, Presidente del Consiglio provinciale di Bolzano
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