Gentili signore e signori,
stimati socie e soci,  famiglie ed interessati, 

siamo particolarmente lieti di inviarvi le nostre ultime informazioni e speriamo che possiate approfittare di queste varie offerte, soprattutto in tempi difficili.

La giornata mondiale dell’Alzheimer sarà presto celebrata di nuovo. Nonostante la Pandemia-Corona, abbiamo comunque preparato una serie di consigli pratici per Voi in questo giorno di commemorazione.

Si prega inoltre gentilmente  di fare riferimento ai documenti allegati per scoprire cosa esattamente è previsto per queste settimane in aggiunta alle sessioni di consulenza che forniamo nel gruppo o nel segmento individuale.

Vi ringraziamo per la vostra preziosa attenzione ed inoltre per l’ottima collaborazione.

Un caro saluto

Il Presidente Ulrich Seitz con direttivo ASAA

 

Giornata Mondiale dell’Alzheimer – Fiera informativa

Startdatum: 20. September 2021
Enddatum:
21. September 2021

Ort: Sohlerhof in Terlan (Kirchgasse 25)

 

Download del programma del 20/09/2021

Download del programma del 21/09/2021

 

Intervista con Helga Rohra

Autrice e „attivista per la demenza“
EU-Gruppo di lavoro sex/gender di Bruxelles
DZNE Patient Council Chair
WHO Brain Health Unit

Intervista: Monika Kripp, 19/6/2021

Download dell’intervista

 

 

Kinaesthetics nell’assistenza in famiglia

Un valido aiuto per sostenere chi assiste e chi viene assistito in famiglia.

Inizio: il 20/10/2021
Fine: il 10/12/2021
Dove: Centro Civico Gries, Casa Altmann, Sala B 2.piano, Piazza Gries 18, Bolzano

maggiori informazioni

 

 

NUOVO:

Da ottobre e fino a dicembre ci sarà di nuovo un corso di Kinaesthetics per familiari che assistono persone con demenza

Ecco il Flyer da scaricare:

 

 

 

Aus der webseite der VBB – teater-bozen.it

 

Dal 23 ottobre e fino al 31/10, le Vereinigte Bühnen Bozen VBB riprendono la pièce nata dal libro della vicepresidente ASAA Edith Moroder  con il titolo „Im Treibsand. Loslassen“

(in lingua tedesca – Teatro Comunale, Sala prove, ore 20; il 31/10 ore 18).

Qui maggiorni informazioni direttamente dalla pagina web VBB

 

 

Aus der webseite der VBB – teater-bozen.it

 

Egregi Signori,  

con gioia Vi informiamo della nuova proposta delle due associazioni “Alzheimer Alto Adige ASAA” e “Healing Arts”.

Esperte in arte-terapia con una ricca esperienza professionale saranno a disposizione per incontri con contenuti interessanti, dedicati ai diretti interessati malati cronici, caregivers, badanti e personale socio-sanitario (attestato di partecipazione su richiesta possibile).

Interessati possono partecipare anche solamente a determinati pomeriggi, e non a tutto il ciclo.
Il costo per la partecipazione ammonta in questo caso a Euro 15 per il pomeriggio scelto.
Il costo contiene anche le spese per il materiale.

Iscrizioni sono possibili anche attraverso mail a info@asaa.it entro e non oltre il 04.08.2021. Informazioni ulteriori si ricevono chiamando il numero verde 800 660561.

 Qui il modulo di iscrizione da scaricare

Nella foto Ulrich Seitz e Ricciarda Cavosi, psicologa e referente per la formazione delle badanti e familiari

 

Comunicato stampa

In una società che invecchia costantemente, assistenti e badanti ben addestrati stanno diventando sempre più importanti. Le persone che soffrono di demenza, in particolare, hanno bisogno di cure individuali e amorevoli. I cosiddetti accompagnatori quotidiani e di demenza possono fornire proprio questo, ma il prerequisito è una formazione adeguata. E per questo lotteremo ora, perché la situazione con proposte di cure intermedie, da parte del Servizio Sanitario Pubblico o dai servizi sociali è tutto fuorché soddisfacente per le circa 10.500 famiglie, che devono garantire l’assistenza a domicilio con sacrificio. L’Associazione Alzheimer Alto Adige (ASAA) organizza a Bolzano e Merano corsi specifici per caregiver e badanti. Abbiamo ora formato ben più di 150 persone per 70 ore ciascuna, il presidente Ulrich Seitz sa di poterlo riferire. E non è affatto una contraddizione che badanti ed altoatesini imparino insieme e gli uni dagli altri. È anche un grande arricchimento per tutti i partecipanti. Dal momento che ci aspettiamo purtroppo anche per questa estate non miglioramenti fondamentali per i familiari da parte dei servizi pubblici, perché molto manca come aiuti concreti ai soggetti direttamente interessati e non è reso disponibile a tutti, è fondamentale che interveniamo in auto-aiuto ancora più coraggiosamente, ha sottolineato Seitz. Le consulenze, gli incontri, le proiezioni e gli approfondimenti corrispondenti con i volontari e gli esperti autonomi perseguono i seguenti obiettivi: i componenti del processo di invecchiamento fisico e cognitivo, le malattie della vecchiaia e le diverse esigenze delle persone anziane con limitazioni e delle persone molto anziane sono trattati dall’Associazione Alzheimer Alto Adige. Vengono implementati modelli innovativi che aumentano la soddisfazione della vita in età avanzata. Inoltre, è importante rafforzare la percezione dell’ambiente delle persone colpite. Il focus è sulla demenza e la qualità della vita Non sono solo i pazienti che devono imparare a convivere con la diagnosi di demenza, ma anche chi gli sta vicino. A questo proposito iniziamo tra l’altro con i gruppi di validazione specificamente formate ed accreditate, sottolinea Seitz. Nel team quindi le famiglie altoatesine sono fornite con consigli pratici e assistenza nella cura. Un focus è posto sui servizi in relazione con la cura (definizione, profili dei compiti, modelli di cura), con l’abitazione e l’organizzazione della cura e dell’impegno a domicilio. I risultati dell’attività estiva e, soprattutto, le nuove direzioni di cura saranno presentati in un evento informativo di 2 giorni per tutta la popolazione il 20-+21.09.2021 a Terlano nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Alzheimer.  Si tratta di comportamenti di sfida che influenzano il benessere della persona. Possono avere varie cause, e il deterioramento neurologico associato alla demenza è solo uno dei fattori. La prospettiva biopsicosociale guarda chiaramente agli aspetti psicologici e sociali oltre a quelli medici.

L’Associazione Alzheimer dell’Alto Adige non si prende una pausa estiva. Siamo disponibili e reperibili ogni giorno tramite il numero verde 800660561 o tramite info@asaa.it, ricorda Ulrich Seitz. 

La collaborazione tra l’ente di formazione CEDOCS con l’associazione altoatesina di aiuto dei malati di Alzheimer ASAA ha portato alla realizzazione del “corso di qualificazione nelle relazioni di compagnia con la persona anziana”, che ha registrato notevole successo in termini di risultati e di soddisfazione dei frequentanti.

 

Sulla base delle esperienze concrete sviluppate durante lo svolgimento dei corsi suddetti, ed accogliendo le indicazioni di modifica e miglioramento fornite dai frequentanti di entrambi i corsi tramite il questionario di valutazione finale, il progetto è stato profondamento rivisto e riprogettato.

Nella riprogettazione del corso CEDOCS ed ASAA sono stati ulteriormente focalizzati i contenuti che riguardano l’assistenza da assicurare a soggetti affetti da forme di demenza.
Il progetto dà la possibilità di completare la professionalità delle persone che prestano attività di assistenza anche sotto l’aspetto psicologico-culturale e dell’uso attivo del tempo, integrando, così, l’offerta formativa che è attualmente focalizzata soprattutto sui temi dell’assistenza domestica e su quelli di carattere para-infermieristico.

Ma il corso è aperto alla partecipazione dei famigliari di persone affette da demenza, così da dare loro gli strumenti per aiutare con maggior efficacia e con meno stress personale il loro famigliare.

Al centro del progetto formativo saranno gli aspetti relazionali e quelli dell’utilizzazione attiva del tempo da parte della persona anziana, mettendo in atto comportamenti, iniziative e stimoli che, partendo dalla storia personale dell’anziano, dalle sue competenze e dai suoi interessi, ne conservino vigile l’attenzione al mondo circostante e il desiderio partecipativo sociale. Questo per combattere l’abbandono alla malinconia e l’isolamento che portano al rapido decadimento, sia mentale che fisico, negli anziani, ma non solo negli anziani.

numero previsto di partecipanti: 12
quote di iscrizione partecipanti: € 80,00/persona
quote di iscrizione per famigliari: € 30,00/persona

 

Giornate e orari di lezione:
Venerdì, ore 15.00 – 19.00
Sabato, ore 09.00 – 13.00

Data inizio: 14 maggio 2021
Conclusione: 26 giugno 2021

Durata del corso: 7 settimane

 

Informazioni più dettagliate

 

Nella foto: un ricordo del corso del 2020

 

Dal quotidiano “Alto Adige” del 30/04/2021

La collaborazione tra l’agenzia di formazione CEDOCS e l’Associazione Alzheimer Alto Adige ASAA ha portato alla realizzazione del “corso di qualificazione per attività di accompagnamento a beneficio di malati di demenza”, che ha ottenuto un notevole successo sia in termini di risultati che di soddisfazione dei partecipanti.
Per la nuova edizione del corso a Bolzano è stato sottolineato ancora di più il contenuto della cura delle persone affette da demenza. Inoltre, siamo molto consapevoli dell’impatto della pandemia, che abbiamo analizzato e che sarà al centro di moduli aggiuntivi per quanto riguarda il rischio di infezione, ricorda il Presidente ASAA, Ulrich Seitz.

L’iniziativa consente alle persone che operano come accompagnatori e/o badanti di completare la propria descrizione professionale del lavoro attraverso l’aspetto psicologico-culturale e l’utilizzo attivo del tempo trascorso insieme, per cui l’offerta formativa, in precedenza focalizzata principalmente sulle attività assistenziali domiciliari e sugli aspetti infermieristici, è stato integrato con tematiche specifiche a riguardo per migliorare la qualità dell’assistenza a domicilio. Il corso è aperto anche ai parenti dei malati di demenza al fine di fornire loro risorse che permettono loro di sostenere i propri familiari malati con più successo e meno stress.
Il programma innovativo per gli interessati prevede 60 ore di insegnamento, con inizio il 14.05.2021 e durata fino al 26 06.2021 (le lezioni e le esercitazioni si  terranno sempre il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, in presenza e non online).

Un lavoro non facile, quello dell’assistenza a domicilio, e che spesso, „soprattutto nella fase terminale della malattia”, comporta per gli interessati di trovarsi a dover affrontare una serie di problematiche difficili, „commettendo errori che fanno male al paziente ma anche se stessi, anche a livello umano“. E non si può non considerare, che spesso questo viene svolto da persone alla prima esperienza, quindi senza nessuna competenza. Invece il lavoro di assistenza è fondamentale, sia per fare stare meglio il malato che per risparmiare l’uso e il consumo di farmaci e per la riduzione dell’accesso al pronto soccorso. Scopo delle nostre iniziative per la popolazione è, quindi, quello di dare alcune informazioni indispensabili per migliorare la qualità della vita dei pazienti e anche di chi vive accanto a loro. E le adesioni non mancano: siamo „stati sollecitati anche  dagli stessi badanti“, spiega Seitz, a istituire ulteriori corsi e, contrariamente a quanto si può pensare, le adesioni riguardano metà stranieri e metà altoatestini. Spesso i lavoratori stessi si rendono conto delle loro carenze o hanno avuto delle esperienze di lavoro complicate, perché lavorare con persone affette da demenza è piuttosto complicato, soprattutto all’inizio.  I riscontri positivi arrivati dai partecipanti ai corsi precedenti, che  ci hanno dato la spinta a proseguire.

I familiari che assistono i malati hanno esigenze e desideri specifici; sono loro i veri esperti dei loro bisogni specifici. Devono essere rispettati e i servizi devono essere vari e flessibili per tener conto delle differenti situazioni individuali. I servizi devono anche considerare che i bisogni cambiano con il progredire della malattia. L‘Associazione Alzheimer si trova in una posizione privilegiata per fornire aiuto ai familiari e per fare pressione sui politici affinché siano colmate le lacune nei servizi pubblici di assistenza. La ricerca in questo campo è una componente chiave per contribuire a mantenere al miglior livello possibile la vita del malato e di chi lo assiste, sottolinea l’Associazione Alzheimer Alto Adige.

Informazioni sul nuovo corso tramite info@asaa.it o il numero verde dell’Associazione Alzheimer 800660561

Dal quotidiano “Alto Adige” del 27/04/2021

Dopo che l’Associazione Alzheimer Alto Adige ASAA, in stretta collaborazione con l’agenzia di formazione “Cedocs”, ha organizzato con grande successo negli ultimi 3 anni corsi di formazione per parenti premurosi e badanti nel comune di Bolzano, l’Associazione Alzheimer Alto Adige è ora molto lieta che sia riuscita per la prima volta ad impostare un programma molto interessante per chi è interessato all’ambito delle 60 ore , a partire dal 7 maggio 2021 fino al 24 giugno 2021 nella città di Merano. Le relazioni si terranno sempre di venerdì pomeriggio e sabato mattina nella sala civica Otto Huber), nonostante le restrizioni causate dalla pandemia della corona e in presenza.

Il progetto consente alle persone impegnate nell’assistenza a domicilio di completare il proprio profilo professionale attraverso l’aspetto psicologico-culturale e l’uso attivo del tempo insieme. Il corso è aperto anche a parenti di persone affette da demenza per fornire loro strumenti pratici.

Nella foto: una partecipante dell’ultimo corso a Bolzano e il Presidente ASAA Ulrich Seitz

Lo scopo è indubbiamente quello di sostenere i familiari di malati con più sicurezza e meno stress. Il focus delle lezioni e delle esercitazioni pratiche sono gli aspetti relazionali e l’uso attivo del tempo per gli anziani, per cui in base alla loro biografia, ci si affida a comportamenti, iniziative e suggerimenti che aiutano a preservare in modo sostenibile il loro interesse e il coinvolgimento sociale nel loro ambiente . Ciò previene la malinconia e la sensazione di isolamento, che non solo portano a un rapido declino mentale e fisico negli anziani. La varietà di argomenti è particolarmente impressionante questa volta, si passa dall’informazione giuridica, alla cinestetica, all’alimentazione degli anziani, alla presentazione dei servizi sanitari e sociali nel Paese, alla preparazione dei pasti tradizionali, all’assistenza domiciliare, alla domotica, al lavoro, alle possibilità terapeutiche, come ad esempio il supporto psicologico per gli accompagnatori con gestione delle crisi, sottolineano Ulrich Seitz, Presidente dell’Associazione Alzheimer e Ricciarda Cavosi, psicologa e responsabile dell’iniziativa in loco. Il motivo principale per cui siamo così felici è che siamo riusciti ad attirare specialisti esperti da una vasta gamma di professionisti di Merano e dintorni. Una cosa non va dimenticata, soprattutto in questo momento eccezionale: la maggior parte delle persone affette da demenza in Alto Adige viene assistita dai parenti, spesso senza alcun supporto professionale. I parenti che prestano assistenza sono fisicamente, psicologicamente, emotivamente e spesso anche finanziariamente ed economicamente stressati. C’è spesso una mancanza acuta di sostegno e di offerte di soccorso nel settore pubblico che possono essere dimostrate per aiutare e avere un effetto positivo. Molti parenti nel paese sono sospettosi o rifiutano offerte di sostegno poco convinte, afferma Seitz. Ciò che sembra importante per gli organizzatori del corso è sottolineare che è molto possibile vivere dignitosamente a casa nonostante la diagnosi di demenza.Il corso menzionato mostra come funziona. Questo è meglio farlo quelli al momento giusto dall’esterno per ottenere aiuto e questo permesso. Ecco perché è essenziale che la famiglia si occupi a fondo della situazione , discuta apertamente fino a che punto possono aiutare e dove hanno bisogno di aiuto esterno , consiglia la persona interessata, Laura Turati, tra gli altri. L’imprenditrice, figlia e volontaria Turati spiega in maniera pratica le conoscenze di base di cui si ha bisogno nella cura dei malati di demenza, descrive l’importanza di costruire il rapporto tra il caregiver, il caregiver e la sua famiglia, e affronta le problematiche spesso molto opache relative al diritti della persona assistita e, infine, responsabilità civile / penale nel processo assistenziale.

Non mi stanco mai, sottolinea Seitz, ricordare anche la necessità del supporto di volontari qualificati come parte essenziale di un mix assistenziale di successo . L’ulteriore qualificazione dei volontari impegnati aiuta ad alleviare il peso sui parenti che si prendono cura di loro.

Informazioni sul corso tramite info@asaa.it o il numero verde dell’Associazione Alzheimer 800660561

Siccome gli spazi nel Palazzo Altmann a Gries sono occupati per le postazioni di test, dobbiamo, fino a luglio, offrire un’altra occasione di scambio per il nostro gruppo di auto mutuo aiuto.

Pertanto, per il gruppo in lingua italiana che di solito, nei periodi normali, si trovava il primo lunedì del mese, lo scambio si farà come già sperimentato, sulla piattaforma virtuale zoom.
Con il vantaggio che tutti possono partecipare comodamente da casa, anche chi abita fuori città.

Ovviamente, bisogna avere un contatto internet; in più, serve la prenotazione all’indirizzo dell’ASAA info@asaa.it, per ricevere il codice di accesso.

Quindi, i nostri incontri vanno “in rete” ogni primo lunedì del mese, dalle ore 17 alle 19.

 

Corso di qualificazione, per l’area del Burgraviato,
alle attività di compagnia nell’assistenza di persone non autosufficienti, in particolare affette da demenza.

organizzato a Merano da:

   

Il corso si tiene in lingua italiana

Quando: dal 7 maggio al 24 giugno, Lezioni venerdì pomeriggio e sabato mattina
Dove: presso la Sala Civica – Via O. Huber n. 8

per informazioni ed iscrizioni:
Segreteria CEDOCS Bolzano
Sig.ra Chiara
Tel. 0471.930096
oppure info@cedocs.it

Quota di iscrizione € 80,00

Scarica qui il Programma