articolo nel giornale Alto Adige il 13.10.2019

Articolo nel giornale Alto Adige

Per la Giornata dell’anziano relazione della psicologa

Ulrich Seitz, presidente dell’Associazione Alzheimer Alto Adige ASAA, ricorda che ogni 1˚ ottobre si festeggia la Giornata mondiale delle persone anziane.

La Socrem e ASAA -Alzheimer insieme.

Graze per l’articolo del 08 ottobre 2019

 

RAI TGR Bolzano

Si chiama Sente-Mente ed è un approccio umano ed emotivamente caldo che migliora la qualità di vita di pazienti e familiari. Si comincia alla clinica Sant’Anna di Merano, per iniziativa dell’Associazione Alzheimer […]

ASAA riprende i suoi programmi con relazioni, seminari, corsi

Le giornate interazionali

– 21/9 giornata mondiale dell’Alzheimer e 1/10 giornata dell’anziano – sono state istituite dall’ONU fin dagli anni 90 del secolo scorso, e nel 2014 una campagna speciale ha dichiarato l‘intero mese di settembre mese dell‘Alzheimer, per sottolineare l’importanza della malattia e per correggere le opinioni sulla sua immagine. Inoltre, ogni anno esce un motto speciale. Per l’anno corrente, è stato scelto: „Demenza. Incontrarsi apertamente“ – un obiettivo che l’associazione ASAA – Alzheimer Südtirol Alto Adige – sostiene da sempre con determinazione. Pertanto si riprendono le iniziative non solo in sede a Bolzano, ma anche nei gruppi sul territorio, dedicando l’attenzione soprattutto al modo adeguato di rapportarsi con la malattia.

Il nuovo gruppo di auto mutuo aiuto

„Val Venosta, amica della demenza“ organizza una relazione sui bisogni delle persone affette da questa malattia (19/9, Centro civico, Silandro, ore 19.30, in lingua tedesca). La relatrice  Benedikta Fischnaller si concentrerà sulle capacità rimanenti delle persone malate che, adeguatamente sostenute, riescono a dare loro sostegno e orientamento.

A Bolzano, il 29 settembre avrà luogo una serata informativa sul progetto

 „Sente-Mente“ fondato nel 2014 dall‘ assistente sociale Letizia Espanoli di Udine e accolto con grande interesse in Italia e all’estero (Casa Kolping, ore 18). La fondatrice, impegnatissima tra relazioni e corsi in tutto il Paese, sarà personalmente a Bolzano per presentare il suo modello sociosanitario. Si tratta di allenare le persone impegnate nell’assistenza, con strumenti semplici da attuare, per uscire dall’impotenza nei confronti della malattia – una forma di „validazione emotiva“ delle qualità e delle capacità personali dei malati, per convivere meglio con la loro situazione. Anche nel nostro territorio esistono già delle „felicitatrici“ formate secondo il modello Sente-Mente; alcune di loro parteciperanno alla maratona del 3 novembre a New York insieme al campione Alfred Monsorno per sostenere la sua iniziativa  „Run-for-Life“ dedicata all‘ associazione ASAA. A partire da ottobre, ASAA offrirà un ciclo di corsi Sente-Mente per familiari interessati presso la clinica S.Anna a Merano (inizio 11/10., ogni venerdì alle ore 15).

Il 1° ottobre, giornata mondiale dell’anziano,

all’EOS di Bolzano (Rencio, ore 17), ASAA e SOCREM organizzano insieme un‘ importantissima conferenza informativa su „Violenza sugli anziani“. La dott. Paola Taufer, nota psicologa e psicoterapista di Trento, fondatrice della SIPAA (Società Italiana Psicologia Adulto Anziano) che si occupa da anni di conflitti generazionali e di problemi nelle situazioni di assistenza, illustrerà le forme differenti di violenza e indicherà le strategie per evitarle. Tutti gli interessati sono cordialmente invitati; si chiede l’iscrizione all’evento gratuito, entro e non oltre il 30.09.2019, attraverso: info@socrembz.it o info@asaa.it o chiamando il numero verde 800660561. (ehm)

Corsa di allenamento con il Presidente della Provincia, patrono dell‘iniziativa Run-for-Alzheimer

Il leggendario corridore Alfred Monsorno di Montagna vuole ripetere l’avventura che 40 anni fa, nel lontano 1979, l’ha visto partecipare come primo sudtirolese, alla più famosa maratona del mondo, quella di New York – questa volta, il 3 novembre 2019, insieme ai suoi figli Thomas e Benjamin. Pertanto, Monsorno si allena ogni giorno, anche per incoraggiare altri della sua età a non arrendersi. E, abituato a unire i suoi sforzi con un obiettivo di beneficenza, ha deciso di raccogliere offerte per ogni chilometro superato, del totale di 42,195 km, offerte che saranno totalmente devolute all‘associazione ASAA-Alzheimer Südtirol Alto Adige OV. Ora, Monsorno ha ottenuto anche il sostegno di un patrono di primo piano per il suo progetto Run-for-Alzheimer – e cioè del Presidente della Provincia e Assessore allo sport Arno Kompatscher, da sempre egli stesso un appassionato corridore, che in mattinata, ha partecipato all’allenamento per dare il suo contributo all’iniziativa, dimostrando la sua eccellente forma sportiva.  

Il gruppo si è dato appuntamento a Montagna per le ore 8 per arrivare insieme in macchina a Coladizza e tornare correndo lungo la tracciata della vecchi ferrovia fino a Montagna – una distanza di allenamento di 5 km ca. Vi hanno partecipato non solo la sindaca di Montagna Monika Delvai Hilber e il sindaco di Trodena Michael Epp, ma anche i sindaci Horst Pichler (Egna), Manfred Mayr (Cortina all’Adige), Roland Lazzeri (Salorno); inoltre Jürgen e Thomas Braun, insieme a Karin Warasin (Kiku Apples), Tanja Zwerger (Mobili Untermarzoner), Freddy Steger (Exzelent), Andy Punter (Marketing Franz Haas) nonché l‘attore Thomas Hochkofler.

Dopo l’allenamento, il gruppo sportivo, affiancato dal presidente ASAA Ulrich Seitz, dalla vicepresidente Edith Moroder e dalla rapresentante del direttivo Helga Koler, si è riunito in maniera rilassata per la colazione sulla terrazza dell’albergo Leone d’Oro, approfittando della bella occasione per discutere di diverse attualità. (ehm) 

40 years NYC Marathon (1979-2019) – Alfred Monsorno ( Montan )

 Under the patronage of the president of the autonomous region of South Tyrol – Dr. Arno Kompatscher

Unforgettable moments reaching the finishing line together.

40 years ago I reached this line of the most famous marathon of the world in the Big Apple as the first runner from South Tyrol – it was the 21st October 1979. Moments of this first run are in my mind still today. In 2019, 40 years after this run I will start again but this time in a different way: I will run together with my 2 sons Thomas (33 years) and Benjamin (30 years old). For the first time together all 42,195 km through all 5 boroughs of NewYork.

A long time dream to run the New York Marathon with my sons will become reality.

I take the opportunity to remind you of all the runners in South Tyrol who unfortunately are unable to join the marathon again due to Alzheimer some of them are no longer able to run, while others are no longer able to remember the wonderful moments of such a marathon. These people are the main motivation for me and my sons for training and the final 40.000 steps in New York.

The Charity Projekt Run For Alzheimer Südtirol I dedicate the Alzheimer Society of South Tyrol.

Possible Partners for sponsoring: enterprises, institutions , associations, clubs and friends who are willing to spend for each marathon km 10 €. In case you sponsor all 42,195 km (€ 420,00) we will publish your name with your photograph.

WE RUN – WE HELP- WE GIVE !!

Ulrich Seitz, Presidente dell’Associazione Alzheimer Alto Adige, è molto felice delle nuove proposte di consulenza e di terapia, che l’Associazione Alzheimer Alto Adige riesce a garantire ultimamente con grande successo ed attraverso una regolarità fissa, coinvolgendo esperti locali altamente qualificati, a disposizione dell’Associazione in oggetto.

dott Ulrich Seitz

Effettivamente, è stato possibile rafforzare l’attività di auto-aiuto inerente il servizio di consulenza psicologica al famigliare. Si tratta di un percorso di accompagnamento per chi assiste il malato. Concretamente si parla di un sostegno psicologico indirizzato al cosiddetto “caregiver” per affrontare il difficile percorso di assistenza della persona malata. La nuova innovativa offerta, comprende una consulenza psicoeducativa per fornire adeguate strategie di gestione comportamentale e di potenziamento della comunicazione secondo i principi della cosiddetta “Validation Therapy” . Volevamo farci questo regalo particolare nell’20 anno di attività, dice Ulrich Seitz. Per me, sottolinea Seitz, risulta indispensabile potenziare il servizio informativo e di consulenza per orientare il famigliare ai servizi più adatti alle proprie esigenze. Un’altra proposta molto valida e sempre più accolta con tanto entusiasmo dai familiari è l’ Arteterapia, che rappresenta un percorso terapeutico che utilizza il linguaggio artistico come strumento di comunicazione. Funge come terapia di sostegno, alternativa alla trasmissione verbale. Con Rita Mentzel, come terapista incaricata vengono organizzati incontri dedicati a Bolzano, e da un paio di settimane questa iniziativa può essere garantita anche a Merano,  presso la Casa di Cura St. Anna. Gli incontri guidati dall’esperta  prendono forma grazie ad un processo creativo di trasformazione di materiali “grezzi” in elaborati personali più complessi e significativi. La finalità è quella di creare oggetti artistici affinché la comunicazione si concentri sui  manufatti realizzati. Soprattutto, nei pazienti ancora giovani, si verifica  dedicarsi alla riattivazione di abilità manuali, all`auto-riconoscimento in ciò che si realizza, alla realizzazione di un’esperienza di autonomia, nonché dell`“emersione”, rappresentazione, trasformazione di immagini interiorizzate.

“Vivere momenti indimenticabili, raggiungere traguardi comuni: nell’autunno 2019 corre il 40° anniversario della sua prima partecipazione al New York City Marathon”.

A Bolzano è altresì partito la seconda edizione del corso di qualificazione nelle relazioni di compagnia nell’assistenza alla persona, affetta da demenza. Sono sempre ancora  possibili le iscrizioni a questa formazione innovativa, ricca di una grande varietà di argomenti (dagli aspetti infermieristici a quelli legali, dell’alimentazione, dell`educazione sanitaria, prevenzione ecc), che sarà ripetuta per qualificare per la prima volta in Alto Adige persone a diventare capaci di dare un apporto all’anziano, nella fruizione attiva, considerando il tempo libero, imparando a mettere in atto comportamenti, iniziative e stimoli, per combattere l’abbandono alla malinconia e l`isolamento totale che portano al rapido decadimento.

Un’altra gioia immensa per l’Associazione Alzheimer Alto Adige, rappresenta l’iniziativa “Run for Alzheimer”, ideata da Alfred Monsorno: “Vivere momenti indimenticabili, raggiungere traguardi comuni: nell’autunno 2019 corre il 40° anniversario della sua prima partecipazione al New York City Marathon”. Alfred Monsorno è stato il primo sudtirolese a correre, il 21 ottobre del 1979, la maratona più famosa del mondo, quella del Big Apple. Ne conserva ricordi che si commuovono ancora. Ora, nell’anno a venire, esattamente 40 anni dopo, si vuole ripetere il progetto di allora – questa volta, in modo un po‘ diverso. Infatti, per la prima volta, Alfred Monsorno vuole correre attraverso i 42,195 km che toccano tutti i cinque quartieri di New York insieme ai suoi figli Thomas e Benjamin. E‘ un sogno covato a lungo, correre il NY City Marathon insieme con i suoi figli, che ora, a 67 anni, sembra a portata di mano. Monsorno ricorda in questo contesto “vorrei approfittare di questa occasione anche per pensare a tutti i miei compaesani che, a causa della loro malattia dementigena non riescono a correre una maratona come me oppure hanno perso il ricordo dei momenti più felici della loro vita. Il pensiero di queste persone mi darà una carica ulteriore per tutte le corse preparatorie da superare, fino ai 40.000 passi finali a New York”.

Il progetto Charity Run For Alzheimer Südtirol ha trovato proprio con l’inizio della primavera, sostenitori morali di spicco come ad esempio i due campioni mondiali di Biathlon, Dominik Windisch (prima foto alla sinistra) e Dorothea Wierer (seconda foto dalla sinistra, insieme con Alfred Monsorno), il cuoco più famoso e stellato altoatesino, Norbert Niederkofler, il cabarettista di successo Thomas Hochkofler, la fuoriclasse slittinista, Andrea Vötter e il campione nello scii alpino, Peter Fill (le immagini con i personaggi conosciuti si trovano dalla sinistra alla destra, dalla terza foto fino alla sesta). Come poter sostenere i progetti citati, che servono in prima linea all’aumento della  sensibilità nella popolazione, ma anche per ampliare gli aiuti fortemente richiesti per chi assiste a casa, è pregato di consultare il sito di ASAA,  www.alzheimer.bz.it o chiamando il numero verde 800660561. Jürgen Braun dell’azienda “KIKU Fresh Apple Emotions” funge come esempio particolarmente positivo (vedasi foto con Norbert Niederkofler e con Peter Fill), per dare una voce a chi si trova in difficoltà, a causa di una patologia invalidante come nel caso dell`Alzheimer.

WE RUN – WE HELP- WE GIVE !!

run for life – per altre informazioni

La presidenza ASAA con testimonials e sostenitori, da sin: Edith Moroder, vicepresidentessa, Martha Ebner, Laura Piovesan Schütz, Ettore Frangipane, Luis Durnwalder, Ulrich Seitz, presidente ASAA, Brigitte Foppa, Beatrix Unterhofer.

Per un’assistenza migliore

ASAA nel suo 20° anno: ancora più servizi informativi, corsi e consulenze

L’associazione Alzheimer Südtirol Alto Adige ASAA intende festeggiare il suo 20° anno con un’attività ancora più intensa. Dalla vita di tutti i giorni, le arrivano tante questioni concrete, alle quali ASAA risponde con offerte pratiche.  In collaborazione con l’agenzia di educazione permanente CEDOCS, ASAA organizza di nuovo il corso di qualificazione nell’assistenza alla persona affetta da demenza, stavolta in versione allargata, perché il primo corso ha incontrato grande interesse. Il corso inizia il 5 aprile e prevede 60 ore (15 incontri in orari differenti). C’è però anche la possibilità di frequentare soltanto 2 o più (fino a 6) lezioni o unità del corso, a scelta. Come per tutte le offerte, si prega di prenotarsi per tempo, scrivendo a info@asaa.it oppure telefonando al numero d’ufficio ASAA 0471/051951 (LU-MERC-VEN dalle 17 alle 19) o al numero verde 800 – 660 561, sempre raggiungibile.

In data 8 aprile, inizia anche il corso di Kinaesthetics che insegna come svolgere l’assistenza ai malati cronici prestando più attenzione al proprio corpo mentre si cerca di risvegliare le attività rimanenti, la mobilità e l’autonomia dei pazienti (7 incontri fino a settembre, in sede a Bolzano).

I gruppi di auto mutuo aiuto vengono rafforzati attraverso servizi aggiunti sviluppati nel frattempo. A Merano, nella clinica St.Anna, sta nascendo un nuovo incontro per familiari che potranno usufruire anche delle consulenze medico-psicologiche offerte in sede (a partire dal 5 aprile, ogni venerdì pomeriggio). Lì inizia anche la 2^ edizione dell’arte terapia per persone con problemi cognitivi, condotta dall’esperta terapista Rita Mentzel. –A Bressanone, il gruppo a lungo inattivo viene sostituito dal 28 marzo, da incontri mensili intorno all’argomento “Io e la mia memoria”, condotto dalla dott.ssa Barbara Plagg (nella Casa della solidarietà). – Le coordinatrici del gruppo di Chiusa, Anna Fink e Alexandra Kaiser che hanno superato brillantemente il corso di istruttrici, offrono conferenze sulla Validazione secondo Naomi Feil anche per gli altri gruppi. – Una nuova conquista per le consulenze ASAA è la famosa colonna della farmacia alla Madonna, Dott.ssa Erika Liebl che, entrata in pensione, mette a disposizione dell’associazione il suo sapere sui medicinali e sui loro effetti interattivi. L’ASAA che dipende totalmente dall’impegno dei volontari e che sta cercando sempre soci attivi, ha accolto con gioia e profonda gratitudine questa generosa disponibilità. (ehm)

Dopo 62 anni come colonna in farmacia, la dott.ssa Liebl viene a sostenere l’ASAA.

Articolo nel giornale Alto Adige, domenica 24 marzo 2019